Craco: la città fantasma

Craco è un comune e borgo medievale situato nella regione della Basilicata e della Provincia di Matera, a pochi chilometri dalla costa del Golfo di Taranto proprio nel collo del piede dello stivale d'Italia. Il borgo medievale di Craco è tipico delle colline della regione con forme leggermente ondulate le cui terre che la circondano sono seminate di grano. Intorno al 540 a.C. la zona era chiamata "Montedoro" e abitata dai Greci che si trasferirono nell'entroterra dalla città costiera di Metaponto. Sono state trovate tombe risalenti all'VIII secolo suggerendo dunque che l'insediamento originale risalga proprio a tale data. Oggi, terremoti, frane, e la mancanza di terreni agricoli fertili hanno contribuito all'abbandono di Craco ormai diventata il luogo perfetto per celebrare riti esoterici e messe nere, ahahah!

Craco

Dal 1154 al 1168 il paese ha visto un dominio feudale sotto Eberto. Nel 1179, Roberto di Pietrapertos divenne il sovrano di Craco. Nel 1276 in città venne inaugurata una delle prime università. E 'stato durante questo periodo, nel XIII secolo, che il castello, costruito sotto la direzione di Attendolo Sforza, diventò poi punto di riferimento del luogo. Nel 1293 sotto Federico II, il Castello di Torre divenne un carcere e dal XV secolo la città continuò a crescere fino ad arrivare ad avere quattro grandi piazze.

La popolazione è cresciuta dai 450 abitanti del 1277 a 2.590 nel 1561, e una media di circa 1.500 ogni 100 anni nei secoli seguenti. Una piaga colpì Craco nel 1656, uccidendo centinaia di persone riducendo così la popolazione in modo significativo. Con l'arrivo della fine del settecento a partire dal 1799 c'era abbastanza slancio per cambiare il sistema feudale tanto da istituire un comune autonomo. Nel 1815 fu deciso che la città era abbastanza grande da poter così dividerla in due zone distinte.

Dal 1892 al 1922, oltre 1.300 Crachesi lasciarono le proprie rqadici per espatriare in Nord America a causa delle cattive condizioni agricole che si crearono, arrivarono per la gente di Craco momenti di disperazione, ritrovandosi con una terra non più utilizzabile per l'agricoltura o per il pascolo. Durante la metà del XX secolo i terremoti ricorrenti cominciarono a danneggiare la città. Tra il 1959 e il 1972, alcune parti del paese furono gravemente danneggiate e le case furono rese inabitabili da una serie di frane. Insomma sul borgo si abbattè un minaccia geologica che fu nota agli scienziati solo dal 1910.

Nel 2011, Craco è divenuta totalmente disabitata. Nel 1963 gli ultimi 1.800 abitanti sono stati trasferiti a valle in una località che ha preso il nome "Craco Peschiera". In questi ultimi anni la popolazione trasferitasi all'epoca è scesa a circa 970 abitanti.

Se pur bella com'è la terra di Craco e la sua posizione hanno dimostrato che tale luogo non è adatto per essere abitato.

Grazie al suo paesaggio unico e particolare, Craco è stata il set di numerosi film. King David, Saving Grace, Nativity , and Quantum of Solace che sono solo alcuni dei film più famosi che hanno utilizzato Craco come sfondo. Ad esempio, anche una delle scene più importanti de "La Passione di Cristo", la scena dell'impiccagione di Giuda è stata girata qui.

Insomma una tappa da non perdere per gli amanti delle atmosfere medievali!

Approfondimenti:

http://www.focus.it/hi-tech/a-caccia-di-citta-fantasma-280909-1659
http://it.wikipedia.org/wiki/Città-fantasma-in-Italia